Cultura è Salute

ALL’ UCRAINA – di GIAN PIERO SBARAGLIA

Ultimo Aggiornamento il 15 Marzo 2022 da Redazione

È nella legge nostra naturale
che l’uomo ogni tanto scenda le scale
della follia pura ed irrazionale,
nel perdere la luce della ragione
e facendosi rapire dalla voglia
di muover guerra ai suoi simili,
per dimostrare a sé e al mondo intero,
che è lui il forte e ne va fiero!
È vero, un periodo lungo di lunga pace,
impigrisce le menti delle generazioni
che mai esperienze di guerre si fecero,
se non dai racconti dei loro genitori.
Ma solo se tu vivi le lotte ed i disastri,
acquisire potrai quel nobil sentimento
di pianto e di dolore, che l’odio repentino
ed inaspettato, nato in una mente d’un malato,
ti riporta d’improvviso a ripensare che esiste,
e non è solo chimera o brutta storia,
l’eterna lotta nell’uomo, di conquistare
con l’armi, con la forza e con la morte,
la atavica poltrona del potere, così da godere!
Meschino! Al mondo e alla storia darai conto,
dei pianti, dei lutti e delle distruzioni,
ordite dalla tua sete di grandezza,
contro innocenti nazioni, che dalla loro lingua
cancellato avevano la parola guerra!
È il caso, in questi giorni, della nobile Ucraina,
assaltata ad occhi chiusi, con feroce violenza,
non risparmiando nulla, nemmeno i bimbi in culla.
Attento invasore! Che tu ci creda o no,
lassù c’è Dio, padrone di te e del mondo,
oltre che suo guardiano profondo.
Firma la pace, ora che sei in tempo,
se non vuoi che sia Lui a dirti che è il più forte,
col riprendersi la tua vita che un giorno ti regalò!

Dott. Gian Piero Sbaraglia
MEDICO CHIRURGO
Spec. In Otorinolaringoiatria
Primario Otorinolaringoiatra
C.T.U. del Tribunale Civ. e Pen. di Roma
Direttore Sanitario Ass. Misericordia di Roma Centro