Cultura è Salute

“Spazzoliamoci le idee”: un libro sulla bulimia nervosa
di CLOTILDE AUSTONI

La bulimia nervosa è una condizione caratterizzata da ricorrenti episodi di abbuffata associati alla sensazione di perdere il controllo durante l’assunzione di cibo, che determina successive condotte compensatorie quali vomito autoindotto, uso improprio di lassatividiuretici o altri farmaci, digiuno, esercizio fisico eccessivo o una combinazione di questi. La diagnosi di bulimia nervosa prevede che le abbuffate e le condotte compensatorie si verifichino entrambe almeno una volta a settimana per 3 mesi. In Italia l’età media d’insorgenza è tra 15-19 anni con tendenza negli ultimi anni ad un esordio ancora più precoce. L’incidenza, stimata, della bulimia nervosa è almeno di 12 nuovi casi per 100.000 persone in un anno tra le donne e circa 0,8 nuovi casi per 100.000 persone in un anno tra gli uomini. Il rapporto maschi/femmine è stimato pari a 1:9, ma il numero dei casi maschili è in crescita, come rivelano le più recenti stime del Ministero della Salute.

Si tratta di un disturbo alimentare che causa importanti danni anche al sorriso. Il vomito autoindotto, infatti, porta all’erosione dentale e questa nel tempo causa sensibilità dentale, perdita di formadimensione volume dei denti che appaiono gialli proprio perché hanno perso parte della loro struttura, fino ad arrivare a problemi di masticazione. Da sempre vicina con empatia capacità di ascolto ai suoi pazienti, alla sua community su IG e a tutti coloro che desiderano approfondire i temi legati alla salute orale, Clotilde Austoni, Odontoiatra specialista in Chirurgia Odontostomatologica, dedica un intero capitolo del suo primo libro “Spazzoliamoci le Idee”, edito da Mondadori, a tutti coloro che stanno affrontando la battaglia contro la bulimia, fornendo consigli per limitare o riparare i danni funzionali ed estetici causati dai disturbi alimentari.

Spesso chi soffre di questo tipo di disturbi nasconde dentro di sé malesseri e disagi molto profondi, a volte associati all’esigenza di mantenere sotto controllo ogni aspetto della vita quotidiana e alla consapevolezza destabilizzante di non essere in grado di farlo” – spiega Clotilde Austoni -“Sconfiggere la bulimia è possibile ed il primo passo è proprio chiedere aiuto e affidarsi a tutti i professionisti di cui si ha bisogno (dietologo, psicoterapeuta, endocrinologo, odontoiatra, ecc). La bulimia nervosa impatta in modo diretto anche sulla salute orale eppure c’è poca informazione al riguardo: ecco perchè ho deciso di dedicare un intero capitolo del mio libro a questa patologia. Spero che le mie parole possano aiutare più persone possibili”.

Cosa succede ai denti: l’erosione dello smalto?

Quando il vomito viene indotto, i succhi gastrici risalgono dallo stomaco fino alla bocca. Questi sono altamente acidi e come tali, avendo un’azione erosiva, corrodono i denti. Di norma la saliva è in grado di contrastare l’acidità esercitando un effetto tampone, tuttavia se nella nostra bocca si crea frequentemente un ambiente acido (come nel caso della bulimia), la saliva non riesce più a contrastare tale acidità e inizia la demineralizzazione, ovvero laperdita di minerali. Man mano che l’erosione avanza, i denti si usurano e diventano sempre più sottili. Un segno che si può notare osservando il sorriso davanti allo specchio sono proprio i margini dei denti anteriori che appaiono grigi. Nel tempo, compare anche la sensibilità dentale, conseguenza del fatto che i denti si sono consumati fino ad esporre la parte innervata, ovvero la dentina. Quest’ultima è gialla, ecco perché nelle fasi più avanzate il sorriso perde lucentezza, appare ingiallito e spento. Se non si interviene, i denti perdono sempre più sostanza dentale, cambiano forma e dimensione, perdono volume fino ad evidenziare problemi di occlusione.

S.O.S. succhi gastrici e acidità: i consigli per proteggere i denti
  1. Dopo un episodio di vomito, sciacqua la bocca con acqua e un cucchiaino di bicarbonato:
    per riequilibrare il pH, riportandolo a valori neutri e contrastando l’azione dei succhi gastrici acidi, è utile sciacquare la bocca con acqua e bicarbonato.
  2. Utilizza sempre e solo spazzolini a setole morbide:
    per evitare di danneggiare ulteriormente i denti, già sotto costanti attacchi acidi, è consigliabile evitare spazzolini a setole medie/dure e scegliere un dentifricio che, oltre al fluoro, contenga molecole remineralizzanti e desensibilizzanti, in modo da contrastare il più possibile l’insorgere della sensibilità dentale e proteggere lo smalto.
  3. Esegui trattamenti remineralizzanti dal dentista:
    Il tuo odontoiatra saprà consigliarti un protocollo remineralizzante e desensibilizzante “d’urto” che preveda sedute alla poltrona e trattamenti domiciliari
  4. Utilizza una mousse remineralizzante a casa:
    Applica sui denti una mousse remineralizzante per quattro o cinque minuti e poi sputala senza risciacquare. Il procedimento va ripetuto due o tre volte al giorno per almeno un mese, anche in base a protocolli specifici creati ad hoc in base al singolo caso.
  5. Dalla ricostruzione dei denti alle faccette dentali:
    Se i denti sono molto consumati, ma soprattutto se hanno perso forma dimensione originarie, è opportuno ricostruirli: ristabilire le proporzioni che avevano prima di danneggiarsi è fondamentale per consentirti una masticazione corretta.