27 Marzo 2026 ![]()
Di Marco Scaramozzino, medico Pneumologo, Responsabile della pneumologia Riabilitativa e servizio di Endoscopia Toracica c/o Villa Aurora Hospital a Reggio Calabria
La broncoscopia rappresenta uno strumento indispensabile nella gestione delle patologie respiratorie, con un ruolo consolidato sia in ambito diagnostico sia terapeutico. L’evoluzione tecnologica degli ultimi decenni — dall’introduzione dei broncoscopi flessibili alla navigazione elettromagnetica e alla broncoscopia robotica — ha ampliato significativamente le sue applicazioni, migliorando sicurezza, accuratezza e comfort per il paziente.
Lo scopo di questo articolo è analizzare le principali indicazioni, le metodiche correlate e le potenzialità future di questa procedura nell’ambito della pneumologia moderna.
Venne introdotta nella pratica clinica a partire dalla fine del XIX secolo, ha progressivamente assunto un ruolo cardine nella diagnosi e nel trattamento delle malattie dell’apparato respiratorio. L’avvento del broncoscopio flessibile ha consentito un accesso più ampio all’albero bronchiale, favorendo procedure minimamente invasive ad alta resa diagnostica e terapeutica.
L’esame è indicato in numerose condizioni, tra cui valutazione di lesioni endobronchiali, emottisi, infezioni polmonari atipiche e monitoraggio di trapianto polmonare. Tecniche come il lavaggio broncoalveolare (BAL), la biopsia endobronchiale e la broncoaspirazione consentono di ottenere campioni citologici, istologici e microbiologici di elevato valore clinico. L’integrazione con imaging radiologico ad alta risoluzione e metodiche di navigazione consente oggi un’accuratezza diagnostica superiore anche per noduli periferici di piccolo calibro.
Le applicazioni terapeutiche comprendono l’aspirazione di secrezioni o corpi estranei, il controllo dell’emorragia, il posizionamento di stent bronchiali e l’impiego di ablazioni laser, crioterapia o elettrocauterizzazione per la gestione delle ostruzioni endobronchiali.
Tali interventi, spesso effettuati in anestesia locale o sedazione cosciente, riducono la necessità di procedure chirurgiche maggiori, con un miglior profilo di sicurezza. L’introduzione dell’NBI (Narrow band imaging) tecnologia avanzata, che utilizza lunghezze d’onda specifiche per creare un contrasto netto delle immagini endobronchiali, evidenziando i vasi sanguigni e migliorando la visibilità della mucosa bronchiale, potenziando la diagnosi di lesioni maligne e benigne in broncoscopia; ed infine più recentemente della broncoscopia robot-assistita, ha portato verso una medicina sempre più di precisione.
Queste tecnologie permettono una migliore definizione delle immagini e una navigazione verso target periferici con elevata accuratezza.
Le complicanze più comuni includono tosse, ipossiemia transitoria e febbre post-procedurale. Complicanze gravi, come il pneumotorace o l’emorragia significativa, sono rare e dipendono dall’esperienza dell’operatore e dalla complessità della procedura. L’adozione di protocolli di sicurezza standardizzati riduce il rischio complessivo e migliora l’outcome del paziente.
La broncoscopia rimane quindi un pilastro della pratica pneumologica moderna, con una duplice funzione diagnostica e terapeutica. L’evoluzione tecnologica e la miniaturizzazione degli strumenti aprono nuove possibilità per una diagnosi precoce, un intervento mirato e una gestione personalizzata delle patologie respiratorie.
Attualmente è disponibile presso Villa Aurora Hospital sita a Reggio Calabria(RC) in Via Villa Aurora n°25 un servizio di endoscopia toracica con esecuzione di broncoscopia diagnostica, che è possibile effettuare sia in sedazione con Midazolam e Lidocaina 2% che con ausilio dell’anestesista (previo contatto telefonico e concordando l’esame con i rispettivi operatori medici in sala). È possibile effettuare l’esame per la diagnosi delle patologie infettive e di eventuali masse endobronchiali o tracheali o delle alte vie aeree; grazie anche alla presenza dell’NBI nello strumento utilizzato. L’esame viene effettuato la mattina a digiuno e dopo la procedura il paziente rimarrà in sala di attesa per circa un’ora o due e se accompagnato subito dopo potrà andare a casa. È una procedura che viene effettuata in day hospital ma il servizio attualmente non è in convenzione con il sistema sanitario nazionale. È necessario prima della procedura che il paziente venga informato dell’esame e venga consegnato una “Guida informativa” nella quale verranno indicati tutti gli esami del sangue da effettuare di preparazione e gli eventuali esami strumentali. Inoltre, è possibile effettuare un approccio integrato alle patologie respiratorie con un percorso dedicato ai pazienti respiratori con esecuzione in tempi brevi di TC torace e successiva valutazione Pneumologica con valutazione di eventuali esami diagnostici di approfondimento, che abbatte i sul territorio tempi di diagnosi e cura delle patologie respiratorie.
Per info e prenotazioni: 0965-1917149 – Villa Aurora Hospital Reggio Calabria (RC) – Dott. Marco Umberto Scaramozzino
