Medico-Paziente

Aumentare il seno in modo naturale? Con la dieta giusta si può
di RAFFAELE SALVIONE

pubblicato il 12 Luglio 2022

Di Raffaele Salvione, Medico Chirurgo Specialista in Chirurgia Plastica Ricostruttiva ed Estetica.

Cosa si guarda in una donna? Gli occhi? Il sorriso? Come è fatta dentro?
Bugie. Si guarda il seno. Il più importante agente di seduzione femminile che dobbiamo guardare per forza, perché è li davanti a noi!
Uno seno perfetto, ben proporzionato nelle dimensioni è, quindi, il sogno di tutte le donne perché è il loro biglietto da visita. Le patologie del seno possono essere definite come le patologie più gravi della donna, non solo per la loro importanza clinica ma anche perché hanno un enorme potere “distruttivo” sulla psicologia della paziente. Occupiamoci del lato estetico.
Da noi giungono donne “disperate” per lo scarso volume del loro seno, ma che hanno paura di attuare sistemi invasivi per aumentarne le dimensioni.

Come si aumenta il volume del seno?

Il metodo classico, seguito da sempre, è quello della protesi chirurgica. In sala operatoria, in anestesia generale, il chirurgo inserisce una protesi al di sotto del muscolo pettorale.
Vantaggi: effetto ingrandimento immediato e duraturo (ma non eterno!!! Dopo alcuni anni la protesi va controllata).
Svantaggi: anestesia generale; iniezioni di eparina sulla pancia; cicatrici (che bene o male restano); forma e dimensioni legate alla manualità del chirurgo; obbligo di usare, nei primi tempi, un particolare reggiseno compressivo.

Un metodo più moderno che sta avendo grande successo è il filler. Si tratta di sostanze riempitive particolari, che vengono iniettate nei tessuti. In ambulatorio il medico inietta con una siringa una sostanza riempitiva, al di sotto del muscolo pettorale, che ingrandisce il seno.
Vantaggi: anestesia locale; nessuna cicatrice; la paziente si alza e se ne va; il materiale riassorbibile permette che in casi di errori del medico o di ripensamenti della paziente dopo in po’ di tempo ritorna tutto come prima e si può assecondare il fisiologico invecchiamento dell’organismo.  
Svantaggi: durata da 6 mesi a circa 2 anni; il materiale è riassorbibile.

Un metodo sperimentale, ancora poco diffuso, è la ionoforesi salina. In pratica si cerca di imbibire di sale il seno in modo che si ingrandisca richiamando acqua dai tessuti.

Un altro metodo molto importante e spesso sottovalutato è la dieta.

Esiste una dieta dell’ingrandimento del seno che sicuramente non avrà gli stessi straordinari effetti di una mastoplastica additiva, ma che può comunque migliorare la situazione di partenza.

Il segreto sta tutto nel prediligere – sotto stretto controllo calorico e nutrizionale del medico – alimenti che contengono fitoestrogeni, sostanze naturali che si trovano nelle piante e che possono imitare la funzione degli estrogeni nel corpo. In dosi più o meno rilevanti, moltissimi cibi riportano quantità di fitoestrogeni. Non soltanto si tratta di cibi comuni, facili da reperire e che non hanno nessun effetto negativo sull’organismo, ma sono anche la base per pasti gustosi e piacevoli. E allora perché non provare questo rimedio a costo zero e che al contempo consente di mangiare soddisfacendo anche il palato?

Cibi ricchi di fitoestrogeni
  1. Soia: contiene naturalmente fitoestrogeni. I prodotti della soia, soprattutto il tofu, migliorano i livelli di estrogeno. La soia contiene molti isoflavonoidi, un fitoestrogeno. Puoi trovare il latte di soia e i cibi derivati dalla soia nella sezione dei latticini al supermercato. Puoi integrare nella tua dieta anche i seguenti derivati della soia: edemame, miso, noci di soia, tempeh e prodotti preparati con farina di soia.
  2. Latte e derivati: un’altra fonte naturale di fitoestrogeni che può essere consumata quotidianamente in ogni pasto. Latte, yogurt, burro e tanti altri prodotti contengono il latte e con esso anche i fitoestrogeni.
  3. Semi: oltre a contenere fitoestrogeni, i semi sono consigliati come coadiuvante generico per la nostra salute date le proprietà benefiche che contengono. Tra questi i più utili per questa specifica situazione sono quelli di lino, di zucca, di anice e di girasole. I semi di lino in particolare sono ricchi di acidi grassi omega-3 e riducono i rischi di malattie cardiache, tumori, infarto e diabete. Inoltre, i semi di lino sono ricchi di lignani (contengono 75-800 volte più lignani delle altre verdure). Consumare 60g al giorno di semi di lino al giorno non aumenterà i tuoi livelli di estrogeno, ma il lino farà da sostituto nel caso il tuo organismo non produca abbastanza estrogeno.
  4. Fagioli e piselli: sono da mangiare con regolarità come contorno per i nostri secondi piatti oppure in minestroni e zuppe. Non vi sono particolari differenze date dalle specifiche tipologie: l’importante è che questi legumi siano utilizzati con frequenza.
  5. Spezie ed erbe: questi preziosi amici della buona tavola, in grado di aggiungere un tocco di sapore ai nostri piatti possono anche dare una mano alle donne che vogliono migliorare il proprio decollété. Ecco un elenco di spezie ed erbe particolarmente indicate: zenzero, chiodi di garofano, timo, curcuma, origano, peperoncino.
  6. Vitamine: Non mancano mai! Che fanno bene lo sapevamo già, quello che ancora non sapevamo è che fanno bene al vostro seno: la vitamina C, il carotene, il complesso delle vitamine B e i cereali integrali possono essere infatti utili per migliorare i livelli di estrogeno. I cibi più ricchi di vitamina C sono kiwi, pomodori, arance, pompelmi, cantalupo, cedri, pesche, banane, asparagi, carciofi, carote, cavolfiore, mais e fagioli lima. Cibi ricchi di carotene: peperoni, cavolo, spinaci, carote, bietole, foglie di dente di leone, foglie di rapa, cardi, basilico, zucca. Cibi ricchi di vitamina B: fegato, manzo, tonno, avena, tacchino, noci brasiliane, banane, patate, avocado, legumi e kefir.
  7. Cereali: anche i cereali si rivelano un’interessante e insospettato alleato in questa battaglia. Sono consigliati principalmente avena, riso integrale e orzo. Consiglio importante: invece della farina bianca, scegli la farina integrale! Consumando pasta integrale o riso integrale i vantaggi sono moltissimi (tra cui un diminuito rischio di cancro al colon).
  8. Frutta e verdura: sono consigliate perché i loro effetti benefici sono estremamente ampi. Mele, carote, olive, papaia, zucca, patate, melograno, cetrioli e zucca sono soltanto alcuni degli alimenti che possono tranquillamente essere ingeriti per aumentare la tonicità del seno.
  9. Grassi salutari: non tutti i tipi di grasso hanno gli stessi effetti negativi per il nostro organismo: ovviamente non bisogna esagerare, ma è bene avere sempre presente che alcuni cibi con una concentrazione lipidica molto sostenuta possono ugualmente risultare preziosi per la nostra salute. Sono da privilegiare i grassi nobili come quelli derivanti dall’olio d’oliva, avocado ed estratto d’olio d’avocado, olio di semi di lino, frutta secca e sesamo.
  10. Birra: la birra ed il lievito possono aiutare ad accrescere il seno rendendolo più abbondante e generoso soprattutto in termini di massa.
  11. Caffè: le donne che bevono più di due tazze di caffè al giorno hanno livelli di estrogeni più alti di chi non lo fa. Anche se il caffè può migliorare i livelli di estrogeno, purtroppo aumenterà anche il rischio di endometriosi e dolori al seno. Il nostro consiglio è quello di bere possibilmente caffè organico: la maggior parte del caffè è prodotto con un intenso uso di agenti chimici, perciò consumando caffè organico limiterai la tua esposizione a erbicidi, pesticidi e fertilizzanti. Inoltre usa filtri non sbiancati: molti filtri per il caffè bianchi contengono candeggina, che potrebbe passare nel prodotto finito. La regola rimane sempre la stessa, non esagerare, specie durante la gravidanza: una donna incinta non dovrebbe consumare più di 200 mg di caffeina al giorno, un consumo più elevato aumenta il rischio di aborti e nascite premature.
  12. Infusi, tisane e integratori alimentari: per aumentare il tuo seno puoi aiutarti con integratori, infusi e tisane.
Livelli normali di estrogeno ed altri consigli importanti
  1. Chiedi aiuto al tuo medico. Determina il tuo livello di estrogeno.
    PRIMA di intraprendere una dieta particolarmente ricca di fitoestrogeni, chiedi al tuo medico gli effetti degli estrogeni sull’organismo. Anche se un’insufficienza di estrogeni può determinare molti problemi, un livello troppo alto può essere correlato a disturbi mestruali, cisti ovariche e CANCRO AL SENO. Insomma: troppi fitoestrogeni potrebbero causare danni al nostro organismo, quindi chiedete SEMPRE consiglio al vostro medico prima di abbuffarvi di fagioli, spezie e cereali!  Il medico può prescriverti un esame del sangue per assicurarsi del tuo livello di estrogeno. Ricordo che il livello di estrogeno normale per una donna prima della menopausa varia tra 50 pg\ml e 400 pg\ml.
  2. Vita sana.
    Il tuo sistemo endocrino necessita di un corpo sano per funzionare correttamente e produrre livelli normali di estrogeno. Mangia molti cibi freschi per permettere al tuo organismo di produrlo, mangia con pochissimo sale e pochi grassi, non bere alcolici, non fumare e fai tanta attività sportiva all’aria aperta, ma senza esagerare.
  3. Allenati senza esagerare.
    L’allenamento eccessivo è controindicato: è stato infatti collegato a bassi livelli di estrogeno. Il caso tipico è quello delle atlete, esse potrebbero notare una diminuzione dei livelli di estrogeno e questo accade perché le donne con bassi livelli di grasso corporeo hanno problemi nella produzione di estrogeno. Se sei un’atleta o sei molto magra chiedi al tuo medico se è necessario prendere delle misure per ristabilire i normali livelli di estrogeni.

Infine… Rivolgetevi sempre al Medico Specialista!

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