Cultura è Salute

“Sembrava un British invece era un Merdish 2 – Saluto alla regina”
di OLIVIA NINOTTI

pubblicato il 28 Settembre 2023

Dopo aver condiviso con “La voce dei medici” il successo del suo primo libro “Sembrava un British invece era un Merdish”, la neuro psichiatra infantile e psicoterapeuta milanese Olivia Ninotti ci presenta il nuovo lavoro “Sembrava un British invece era un Merdish 2 – Saluto alla regina”, edito da Scatole Parlanti, settembre 2023.

Il successo del primo libro “Sembrava un British invece era un Merdish”, diario intimo di una Scottish edito da Scatole Parlanti (2022), mi ha colto un po’ impreparata. Diverse sono state le recensioni favorevoli e soprattutto le richieste tramite social da parte di colleghi, amici, conoscenti e contatti perché proseguissero le avventure umoristiche-riflessive della gatta Luna e della sua casa famiglia. Per cui non poteva non tornare la gatta Luna con il suo sguardo cinico e intelligentissimo, ma più adulto e forse più in grado di comprendere la forza dei legami affettivi e la necessità di venire a patti con i piccoli e grandi individualismi di oggi.

In realtà come la stesura del libro mi aveva aiutato a superare ‘creativamente’ le notti insonni che le preoccupazioni lavorative e familiari del 2020 mi avevo scatenato, con il secondo ho ritrovato il piacere di scrivere per divertimento ma sempre nell’ottica di portare un messaggio o riflessioni sulle dinamiche relazionali umane come ben descrivono la prefazione del giornalista, sociologo e scrittore Pippo Russo e l’introduzione di Ettore Zanca, storyteller famoso e mio amico. Ho fatto in modo anche che questo sequel possa essere letto anche indipendentemente dal primo c’è l’immancabile Glossario felino e la chicca finale, la Nota dell’Autrice in cui consegno scherzosamente al lettore un esalogo di sopravvivenza per i genitori di adolescenti.

Come nel primo ma in modo forse più maturo, è la gatta Luna a descrivere, ironizzare e riflettere su quanto avviene in una famiglia “standard” dove sono tutti più grandi, cresciuti o invecchiati, e pian piano dal suo sguardo le relazioni tra animali e tra umani e animali prendono sempre maggiore forma tridimensionale e significato. E se si cresce e si invecchia, compare anche la paura della perdita, reale o metaforica che sia. Luna dovrà imparare a farci i conti. Quello che osserva e vive Luna in relazione ai suoi bua e suoi bubbi e rispetto agli altri pet di casa è una specie di effetto Barnum-Forer, cioè una narrazione apparentemente semplice   di eventi generici e quotidiani che però si adatta ad un numero molto ampio di persone –anche non gattari-permettendo a qualsiasi lettore di ogni età di immedesimarsi nelle nevrosi quotidiane nelle emozioni e negli affetti.

Ma sotto sotto l’adultità e l’ormai rodata convivenza nella casa famiglia portano Luna a riflettere a fondo su tematiche che trovano sempre impreparati gli esseri umani e cioè l’adolescenza dei figli e la vecchiaia dei genitori. Sono infatti due tematiche che mi stanno a cuore non solo per il lavoro che svolgo, ma perché mi toccano personalmente: ho una figlia che va al liceo e due maschi in preadolescenza, con gioie e dolori annessi e connessi; a maggio di quest’anno ho perso mio padre in modo così improvviso che alcune parti del libro sono state riviste in corner proprio per poter dedicarglielo. Se vogliamo, anche questo secondo volume è stato auto-terapeutico, come il primo. In questo però c’è al centro l’elaborazione di due grandi lutti fisiologici nella vita umana: la perdita dell’infanzia dei figli e quella reale di un genitore. Spero che chi sta vivendo o ha vissuto esperienze simili, si ritrovi nelle pagine del mio Merdish 2 e alla fine, ne sorrida rappacificato.