Pareri a confronto

Il conflitto Russia-Ucraina: il parere di un medico
di GIUSEPPE VARLARO

28 Febbraio 2022

Di Giuseppe Varlaro, medico ospedaliero (ora in pensione) presso asl 1 ss. Annunziata Taranto

Scaffali dei supermarket vuoti, file incredibili per fare rifornimenti di benzina, sembra proprio di stare in guerra o che sia molto prossima a noi. Eppure la borsa oggi (+ 3.5%) è andata bene, come se avesse già digerito l’invasione dell’Ucraina ed avesse scommesso che Putin si fermerà dopo aver sostituito l’odiato Zelensky, reo di aver fatto il furbo ai richiami della sirenetta Americana che ha fatto di tutto pur di farlo entrare nella NATO. Putin che non è “NATO” ieri, dal 2014 anno in cui l’Ucraina firmò il trattato con Mosca che non sarebbe mai entrata in questa organizzazione insieme all’Europetta ed all’America, espressioni di tutt’altre filosofie e modi di vivere e pensare.

Proprio su questo mi concentrerei, in quanto non ho visto e sentito sino ad ora affrontare questa questione sul piano dei valori etici, morali e di rispetto di popoli che non sono assoggettati al pensiero unico di marca strettamente occidentale. L’eterna lotta che si combatte senza esclusioni di sorta è sempre la stessa: quella fra il LIBERISMO ED IL POPULISMO SOVRANISTA IDENTITARIO. Questo è quello che ha combattuto Hitler, numerosi dittatori nazionalisti come Gheddafi, Saddam Hussein reo di aver iniziato la guerra chimica la cui “pistola fumante”, non fu mai trovata, la guerra in Croazia con Milosevic, il tentativo di sovvertimento di Erdogan in Turchia, Al Assad più recentemente con la guerra in Siria.

Tutte guerre nate e combattute proprio per lo scontro di queste due ideologie, che non potranno mai incontrare la cosiddetta pace tanto invocata dai detentori del “pensiero unico” del popolo arcobaleno, che non è solo appannaggio del popolo di sinistra. Mi direte ma Zelensky non è anche lui sovranista identitario? Vorrei ricordarvi brevemente come è nato Zelensky. Prendono costui, nel 2014, costruendogli attorno un format fatto bene e di successo che dura 3 anni, dove lui interpreta il ruolo di un perfetto presidente. Alla fine i geni del male, sull’onda del successo, ne fanno un partito politico. Nel 2019 prende il 73% di consensi e viene eletto presidente.  Con TRUMP abbiamo assistito ad un cambio di panorama storico mondiale, non solo Americano con il popolo a stelle e strisce, finalmente andare a braccetto con quello Russo.

Scrissi dopo la caduta di Trump che il popolo Americano avrebbe pianto lacrime di sangue ed in effetti Biden è stato un vero disastro sia in politica interna che quella estera iniziata con il repentino abbandono dell’Afghanistan, gettando nel più completo disastro il popolo Afghano. Bisogna iniziare a capire che i media, tutti allineati fortemente al pensiero unico liberista, di cui Draghi, il PD, Forza Italia con Berlusconi, Azione di Calenda e Renzi con Italia Viva ne sono espressione in Italia, ci hanno fatto il lavaggio del cervello in centrifuga.

È come quando in radio, ci fanno ascoltare uno di quei brani di San Remo cinquecentomila volte al giorno. Per quelli più sempliciotti alla fine il brano scalerà le classifiche sino a posizionarsi ai primi posti. Per chi pensa” diversamente” non c’è più posto. La rielezione di Mattarella insegna. Lo so, liberarsi di queste sovrastrutture è difficile ed è per questo purtroppo che nascono le guerre. Se si vuole la pace, bisogna prepararsi ad accogliere anche l’altro pensiero populista, senza necessariamente condividerlo, anche se in Italia è difficile in quanto la storia recente è stata scritta dai vincitori, anche se con brogli elettorali ampiamente assodati, sulle ceneri del Fascismo. Laviamo il nostro cervello, iniziando a dubitare dei falsi messaggi ma soprattutto capiamo che i comici al potere sono deleteri…