Cultura è Salute

“Pet Visiting” al Burlo di Trieste:
gli animali da compagnia entrano in ospedale per i piccoli pazienti

pubblicato il 30 Agosto 2021

Presentato il progetto di “Pet Visiting“, nato dai Laboratori di cura delle Professioni sanitarie dell’Irccs, che punta a colmare la distanza vissuta dai piccoli pazienti rispetto alla vita di ogni giorno. Entusiasmo dei bimbi all’incontro con i propri animali da compagnia.

Portare gli animali da compagnia in visita ai pazienti ricoverati in ospedale può aiutare a rendere meno faticosi e distanti dalla vita abituale i periodi di degenza, soprattutto quelli particolarmente lunghi. Partendo da questa constatazione i Laboratori delle Professioni sanitarie dell’Irccs Materno Infantile “Burlo Garofolo” di Trieste hanno sviluppato il progetto “Pet Visiting – Un amico a quattro zampe” che, nel rispetto di tutte le norme di sicurezza, consentirà ai familiari dei ricoverati di portare gli animali da compagnia in visita ai pazienti.

L’innovativo progetto è stato presentato al Burlo di Trieste; il direttore generale dell’Irccs, Stefano Dorbolò, ha spiegato: “Per rendere il nostro Istituto ancora migliore lavoriamo per cercare di far sì che l’assistenza durante il ricovero ospedaliero riesca a colmare il più possibile la distanza rispetto alla situazione della vita di ogni giorno. E questo progetto va proprio nella direzione di voler positivizzare l’esperienza della degenza pensando anche di contribuire in modo significativo al processo di guarigione dei nostri piccoli pazienti. L’obiettivo è promuovere e valorizzare i percorsi di cura, andando nella direzione che consenta ai professionisti della sanità di partecipare non essere meri attuatori”.

I bambini del Burlo dunque, se lo vorranno, potranno incontrare durante il periodo di ospitalità i loro compagni di vita e amici cani e/o gatti. L’ospedale vuole così offrire ai bimbi ricoverati la possibilità di ricevere, durante il momento difficile che si trascorre in ospedale, una delle cure più significative e ad alto impatto per il benessere: il recupero e la “risalita” dai momenti difficili grazie all’emozione dell’incontro con i loro amici a quattro zampe.