Cultura è Salute

L’ARTE COME TERAPIA: FIRMATO IL PROTOCOLLO TRA MIC E MINISTERO DELLA SALUTE

9 Febbraio 2026

L’Italia si prepara a riconoscere ufficialmente il valore terapeutico della cultura. È stato infatti approvato in Conferenza Stato-Regioni un protocollo d’intesa tra il Ministero della Cultura e quello della Salute per promuovere la cosiddetta “prescrizione dell’arte” come supporto alle cure mediche. L’iniziativa parte dalla convinzione che la fruizione di opere artistiche, musica, teatro, musei e attività culturali possa migliorare concretamente la qualità della vita e il benessere individuale. Per questo verrà istituito un tavolo tecnico con l’obiettivo di mappare le esperienze già attive sul territorio e trasformarle in modelli replicabili su scala nazionale.

Il progetto punta anche a raccogliere dati più omogenei sull’efficacia della “prescrizione sociale”, coinvolgendo in particolare persone con patologie neurodegenerative o disturbi depressivi. Secondo la sottosegretaria Lucia Borgonzoni, la bellezza non solo può avere effetti benefici sulla salute, ma contribuisce anche a contrastare solitudine e sedentarietà.

Esperienze internazionali rafforzano questa visione: uno studio dell’University College London ha rilevato che programmi museali di arteterapia sono stati associati a un calo del 37% delle visite dal medico di base e del 27% dei ricoveri ospedalieri, con un ritorno economico stimato tra quattro e undici sterline per ogni sterlina investita. L’obiettivo finale è generare benefici non solo sanitari ma anche sociali ed economici, consolidando il ruolo della cultura come alleata della medicina.