Cultura è Salute

Pierpaolo Pasolini e la falsa aporia
di ROBERTO LOLLI

pubblicato il 18 Ottobre 2022

Il Dottor Roberto Lolli condivide con “La Voce dei Medici” la sua ultima poesia, dedicata a Pierpaolo Pasolini, grande scrittore e regista cinematografico.

Come nel bruciante arido Pireo
il bronzeo pastore guarda il gregge
entrambi rassegnati alla Fatale legge,
così, lungi, nell’algido Friuli iperboreo
un giovine poeta dal volto emaciato
rincorre il desiderio d’essere amato
ma il Fato per lui una disperata sorte
aveva stabilito e una spietata morte.

Il febbrile poeta si
domandò:
posso io scegliere la vita che
farò?
È l’Impotenza figlia del Positivista
Determinismo
contrariamente alla Fede, assicura
il Catechismo
parrocchiale, che esalta un nostro
Libero Arbitrio
pur essendo il Tutto, di Dio,
nell’ Assoluto Arbitrio?

Il Destino sarà pazzo ma con regole
senza scampo
che l’uomo non può assolutamente
mai cambiare
mentre la Volontà Divina, immutabile
nel tempo,
all’Uomo con una Prece è permesso
condizionare?

Può mai la Volontà Divina permettere
questa Libertà
mentre le Leggi della Natura non ne danno
possibilità?
Le due cose, così antitetiche,
Provvidenza e Fatalità
possono mai, entrambe, essere
due assolute Verità?

Gli sembrava questa Aporia esser assai
fasulla
perché c’è una sola Verità che un’altra
annulla
che se il Fato è Immutabile per
definizione
come può mutare per una umana
Orazione?

È suggestiva questa Aporia delle
due vere Verità
anche se a rigor di logica è una
vera assurdità.
Quindi, per la contraddizione che
non lo consente,
penso che Libero Arbitrio sia
una gran balla
che il Positivista Determinismo
non avvalla
a meno che la Speranza ottenebri
la mente!

Non esiste il Libero Arbitrio!
Urlò il poeta disperato:
il suo destino era segnato.

Così pensava il poeta, dallo scarno
volto emaciato,
che gli pareva essere un giovane
da tutti rifiutato
e quando uno schifoso vile gli offrì
un gelato
credette infine d’essere dall’Amore
accettato
mentre invece il suo Destino era ormai
segnato.
Vani furono i comandi del padre militar
soldato
e i pianti della madre e del fratello
assassinato,
fu lusingato da un Partito spietato e
utilizzato
per finire infine crudelmente morto
ammazzato
e… per colpa di un Peccato che
non è Peccato!