19 Febbraio 2026 ![]()
La scrittura e il racconto come strumenti di cura, non solo per i pazienti ma anche per chi lavora ogni giorno in corsia. È questa l’idea al centro del progetto “Verba Curant”, promosso dall’Azienda ospedaliero-universitaria di Alessandria, che ha coinvolto 175 tra medici e infermieri segnati dalla forte pressione emotiva vissuta durante la pandemia. L’iniziativa è nata proprio nel periodo più critico dell’emergenza sanitaria, quando lo stress psicologico tra gli operatori risultava particolarmente elevato. Attraverso test specifici è stato infatti rilevato uno scarso benessere mentale, spingendo i ricercatori a sperimentare un percorso formativo basato sulla medicina narrativa. Il progetto ha previsto corsi e laboratori pratici di storytelling e scrittura creativa realizzati in collaborazione con la Scuola Holden di Torino.
Le attività hanno accompagnato i partecipanti dall’auto-espressione alla capacità di comunicare vissuti e significati attraverso il racconto, favorendo anche una maggiore attenzione alle storie dei pazienti, spesso destabilizzati dalla malattia. I risultati hanno confermato quello che i promotori definiscono il “potere taumaturgico della parola”: lo studio ha evidenziato un miglioramento significativo dell’empatia e del benessere psicologico degli operatori sanitari grazie ai percorsi di scrittura e narrazione. La ricerca rappresenta inoltre uno dei pochi studi randomizzati e prospettici condotti in Italia sul legame tra cultura, salute e qualità della vita, con un focus specifico sul burnout del personale sanitario.
Finanziato dalla Fondazione Compagnia di Sanpaolo, il progetto potrebbe ora avere un seguito: alla luce dei risultati ottenuti, è già previsto un ulteriore intervento per ampliare l’utilizzo della narrazione come metodo di supporto nelle strutture sanitarie. Una testimonianza riassume il senso dell’esperimento: “Pensavo di curare gli altri e invece ho trovato le parole per curare me stessa”. Un messaggio che evidenzia come, dopo gli anni più duri della pandemia, prendersi cura di chi cura sia diventato una priorità sempre più evidente.
