Storie

My Big Heart. Storia di una cardiologa aspirante pittrice.

Di Maria Margherita Martinelli

Dopo anni di lavoro passati all’ASL Roma 1 in qualità di cardiologa sono ora andata in pensione.

Nella mia vita Scienza ed Arte sono state un binomio inscindibile: hanno sempre camminato insieme, poiché l’una non poteva fare a meno dell’altra.

Nella prima parte della mia vita professionale, ai tempi dei turni di guardia, sono state proprio le mie esperienze professionali a finire sulla tela, spesso con gli stessi strumenti utilizzati come terapia (cateteri, pacemakers, etc.).

Poi sono stata catturata dall’Ecocardiografia: i colori e i suoni dei gradienti nei vizi valvolari mi hanno completamente affascinata. Io stessa sono cardiopatica e con il mio ecocardiogramma (fatto da me) ho realizzato l’opera dal titolo My Big Heart.

Spesso, smontando dai turni, mi sono ritrovata a visitare musei e mostre per lenire il peso di tutta quella sofferenza che la nostra professione ci costringe ogni giorno ad affrontare. Anche il mio rapporto con il paziente ha avuto una forte componente emotiva, derivata secondo il mio parere dal mio lato più artistico. Più volte, infatti, sono andata a trovare i miei pazienti il giorno dopo il mio turno come se avessi immediatamente instaurato con loro un legame affettivo. Ricordo che una volta un Infermiere mi disse: ‹‹Dottoressa a lei piacciono i malati!››.

Ora basta con le parole, invito tutti a visitare il sito web con le mie creazioni pittoriche: www.mariamargheritam.com 

Saluto calorosamente tutti i Colleghi che come me si sono tanto spesi e tanto si spendono ogni giorno nella loro professione.