22 Settembre 2025 ![]()
Nel quadro di Cultura è Salute, crediamo che le arti non siano semplicemente forme espressive, bensì potenti strumenti terapeutici che possiedono il potere di promuovere benessere psicologico, artistico e relazionale. L’arteterapia, in particolare, emerge come un ponte tra il mondo dell’arte, della cura emotiva e della riabilitazione, offrendo nuove prospettive di intervento per persone che vivono difficoltà interiori, sociali o fisiche.
L’articolo che segue, recentemente pubblicato su Tandfonline, esplora proprio questo: gli effetti dell’arteterapia, i suoi meccanismi, e come può integrarsi in contesti clinici, educativi e comunitari per sostenere non solo la salute mentale ma anche la resilienza, il senso di identità e la partecipazione sociale.
Sarà interessante riflettere su come queste evidenze possano essere messe in pratica nei progetti di Cultura è Salute, rafforzando i nostri percorsi in cui arte, cultura e salute si fondono per servire le persone.
Uno studio sulla resilienza dell’infermiere attraverso l’arteterapia e l’integrazione della medicina narrativa. Questo studio a metodi misti, con un focus qualitativo, ha esaminato la fattibilità dell’integrazione di stimoli artistici incentrati sul modello Expressive Therapies Continuum (ETC) in un protocollo di medicina narrativa per migliorare la resilienza dell’infermiere. Nel 2022, nove partecipanti di due coorti hanno completato un workshop online asincrono di 4 settimane. Mentre i risultati quantitativi non hanno mostrato cambiamenti statisticamente significativi, i risultati qualitativi hanno sottolineato la fattibilità e i benefici pratici dell’intervento. I partecipanti hanno scoperto che i suggerimenti artistici sono un nuovo metodo per l’espressione di sé, la riflessione e il supporto di gruppo. I suggerimenti artistici di 15 minuti hanno favorito emozioni positive, coinvolgimento sensoriale e creazione di significato.
