Sanità e Territorio

GIORNATA MONDIALE DELL’OSTEOPOROSI 2026: APPUNTAMENTO A ROMA AD OTTOBRE

16 Settembre 2026 

di Giovanni Minisola, Presidente Emerito della Società Italiana di Reumatologia, Primario Emerito di Reumatologia, Direttore Scientifico Fondazione Ospedale San Camillo – Forlanini

Il 20 ottobre 2026, presso la prestigiosa Accademia Lancisiana di Roma (Borgo Santo Spirito 3 – Ospedale Santo Spirito), dalle 16.30 alle 19.30 si terrà un simposio divulgativo ed educazionale sull’Osteoporosi, in occasione della “Giornata Mondiale dell’Osteoporosi 2026”.

Il Simposio, aperto ai Medici e alla Cittadinanza, ha lo scopo di richiamare l’attenzione e di sensibilizzare l’uditorio rispetto all’importanza della precoce identificazione dell’Osteoporosi, una malattia diffusa, spesso invalidante, prevenibile e trattabile. L’Osteoporosi rappresenta oggi una vera emergenza socio-sanitaria poiché è una patologia la cui prevalenza e incidenza sono in costante incremento.

L’impatto clinico e socio-economico dell’Osteoporosi e della sua più frequente complicanza, la frattura, è rilevante: la mortalità a un anno dopo una frattura di femore è di circa il 25% e i soli costi diretti del trattamento della frattura da fragilità sono nettamente superiori a quelli di molte patologie neoplastiche e cardiovascolari. Contrariamente a quanto generalmente si ritiene, l’Osteoporosi non è una prerogativa del sesso femminile legata esclusivamente alla menopausa. Può infatti interessare anche gli uomini e può essere correlata a numerose altre cause e condizioni.

Prevenire l’Osteoporosi risulta fondamentale per evitare la temibile complicanza fratturativa, spesso invalidante. La prevenzione si basa sulla precoce identificazione della malattia e dei suoi fattori di rischio o causali, sulla tempestività del trattamento e sull’intervento terapeutico, che deve essere tempestivo e personalizzato.