17 Dicembre 2025 ![]()
Siamo sinceri, quello che oggi più ci colpisce è che azioni violente, colte peraltro in flagrante, possano essere denunciate e riconosciute, ma gli autori – o perché le indagini non sono “sufficienti” o perché si attende un giudizio finale – restano fuori degli ambienti di pena e non scontano quanto dovrebbero, cosa che spessissimo li porta a farla franca e a recidivare nella violenza stessa. Non è possibile tollerare che durante manifestazioni pubbliche, pur se autorizzate alcuni vandali si permettano di devastare negozi, imbrattare muri, rompere vetri e quant’altro e non vengano arrestati, fermati e subito privati della libertà; bisognerebbe inoltre sequestrare i loro beni personali o dei genitori e parenti per il risarcimento e la ricostruzione di ciò che hanno distrutto, ma questo non avviene. Si pensi a quanto dovrà spendere il comune di Firenze per le facciate dei monumenti imbrattati con vernice insolvibile da quei facinorosi di dimostranti!
Costoro pagheranno per i lavori di pulizia? E si badi bene, si sta parlando di personaggi che vengono colpiti in flagranza di reato nel lanciare in diretta bottiglie, sassi, imbrattare con vernici-spray muri e vetrine, scardinare cartelloni stradali che vengono poi lanciati a mò di giavellotti contro la forza pubblica! Oggi tutto questo non trova rimedio. Si dice, attraverso fonti autorevoli, che il personale addetto alla sicurezza è carente: ma allora perché non dare il compito all’ esercito? Di sicuro la presenza dell’esercito concorrerebbe a fermare la violenza e sarebbe un deterrente per tutti quegli atti di devastazione gratuita. Questo che suggeriamo potrebbe essere un messaggio da “altri tempi”, quando regnava la forza, ma se questo è il clima di oggi, fatto di violenza gratuita e disobbedienza alle leggi, allora ben vengano soluzioni alternative.
Queste riflessioni ci vengono sollecitate dai fatti quotidiani che oggi pare non abbiano fine, in qualsiasi contesto: famiglie con femminicidi e altri episodi di violenza, nella scuola con la comparsa di scritte ingiuriose contro gli stessi studenti, nelle strade con episodi folli di baby-gang, contro ignari e deboli persone, oltre a schiamazzi notturni tali da disturbare fortemente il riposo di poveracci lavoratori! L’elenco sarebbe troppo lungo, ci pensano già i mass media a darne notizia. E allora Istituzioni fate qualcosa, prendete drastiche soluzioni, anche se apparentemente impopolari: di certo sarete criticate, ma la gente onesta che vede gli eventi negativi, violenti, ne sarà felice!
Del DR. GIAN PIERO SBARAGLIA
MEDICO CHIRURGO
Spec. In Otorinolaringoiatria,
già Primario Otorinolaringoiatra,
C.T.U. del Tribunale Civ. e Pen. di Roma
Direttore Sanitario e Scientifico Centro di Formazione
BLSD-PBLSD – Accreditato ARES 118-Lazio e IRC Ass.Misericordia di Roma Centro ODV – ROMA.
