Medici-Scrittori

“MEDICUS IN AETERNUM”: IN UN LIBRO IL SENSO PROFONDO DELL’ESSERE MEDICO

20 Gennaio 2026

Questo libro è una raccolta di racconti brevi, talora di poche battute, che descrivono l’esperienza di un medico di campagna alla fine del ‘900, testimone di un mondo che non c’è più. Nell’epoca odierna in cui il rapporto tra curante e paziente è ostacolato da filtri di ogni tipo che lo rendono sempre più impersonale, affidato a strumenti diagnostici e sempre meno alla relazione umana, leggere queste storie basate sul contatto, il rispetto e la fiducia reciproca è un conforto per il lettore. Tra episodi umoristici e momenti di profonda umanità, il lettore si immerge in un mondo in cui la medicina si intreccia con la vita quotidiana in un rapporto diretto e sincero tra curante e pazienti.

Con uno stile ironico e riflessivo, l’autore ci trasporta nella realtà di un mestiere che negli anni ha subito profonde trasformazioni, perdendo forse quel contatto umano che lo rendeva unico. Attraverso le parole del dottor Malandra riviviamo situazioni che spaziano dall’assurdo al drammatico, con personaggi che restano impressi per la loro genuinità. Medicus in aeternum non è solo il ritratto di un medico, ma anche di una società in cambiamento, dove il camice bianco diventa un simbolo eterno di dedizione e passione.  “Sono medico per sempre” è la frase che incarna lo spirito dell’Autore, un uomo che ha vissuto la medicina come una professione con tutte le sue sfide, ma anche con un ineguagliabile fascino.

Il dottor Luigi Malandra ha scelto espressamente di essere medico di campagna. Gli interessava proprio esercitare questo mestiere (ministerium=servizio). Ha sempre considerato un onore poter praticare questa professione che gli ha dato continue soddisfazioni e con la quale spera di essere stato utile ai suoi pazienti. Ha cercato di essere medico (da medeor) e non guaritore, taumaturgo specialista o luminare: medico e basta. A disposizione sempre: giorno e notte, giorni feriali e festivi, Natale e Pasqua. In quarant’anni ha accumulato una serie incredibile di vicende che poi raccontava e chi lo ascoltava diceva: scrivile, altrimenti andranno perdute! Preso il coraggio iniziò a scrivere ed è molto contento di averlo fatto.  L’accoglienza che il libro ha avuto in questo anno è davvero incoraggiante tanto che ne è stata ristampata una nuova edizione. Lo scopo del dottor Malandra è quello di far conoscere un modo di lavorare che se ora sembra assurdo, anche negli anni ’80 non era certo comune. Insomma: un testo piacevole e divertente ma anche fonte di riflessione su personaggi e situazioni che caratterizzavano le condotte mediche e che ora si sono perse.

Di Luigi Malandra – laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università di Torino, ha scelto specificamente di esercitare la professione come medico di medicina generale in un contesto prevalentemente rurale dedicandosi totalmente e con passione a questo ruolo dal quale ha tratto innumerevoli soddisfazioni come narra in questo libro. Dedica il tempo libero alla musica antica, all’arte, alla lettura, all’orto e alle gite in bicicletta e ai cinque nipoti.

Per maggiori info e per acquistare il volume:

cannetoeditore.it; luigi.malandra@gmail.com; medicusinaeternum@gmail.com

Tel. 335.5477461