Pareri a confronto

Gaza, l’Ordine dei Medici di Firenze aderisce alla giornata nazionale di digiuno del 28 agosto

27 Agosto 2025

Il presidente Pietro Dattolo: “Chiediamo pace, corridoi umanitari e protezione per medici, infermieri e operatori sanitari”

«Il nostro impegno, come medici, non può che essere a difesa della vita, della dignità umana e della pace. Per questo aderiamo convintamente alla giornata nazionale di digiuno contro il genocidio a Gaza del 28 agosto». A dirlo è Pietro Dattolo, presidente dell’Ordine dei Medici Chirurghi e Odontoiatri della provincia di Firenze, annunciando l’adesione alla mobilitazione promossa dalle reti #digiunogaza, Sanitari per Gaza e dalla campagna Bds Teva? No grazie.

«Le immagini e le notizie che arrivano da Gaza ci mostrano ospedali distrutti, ambulanze bombardate, medici e infermieri uccisi mentre prestano soccorso – dice Dattolo – . È un attacco al cuore stesso dell’umanità e della missione medica, che si fonda sulla neutralità del curare e sul diritto universale alla salute».

«Non possiamo accettare che la popolazione civile, in particolare bambini, donne e malati, sia privata dei beni fondamentali per la sopravvivenza e della possibilità di ricevere cure – continua Dattolo -. Per questo chiediamo che cessino i bombardamenti sulle strutture sanitarie, che siano garantiti corridoi umanitari per gli aiuti e che venga tutelato chi opera in prima linea nell’assistenza sanitaria».

«L’adesione alla giornata di digiuno del 28 agosto – spiega Dattolo – è un gesto che vuole richiamare l’attenzione dell’opinione pubblica e delle istituzioni su una tragedia che non può essere normalizzata». «I medici non possono tacere – conclude il presidente dell’Ordine dei Medici di Firenze -. La nostra neutralità non è indifferenza, ma significa schierarsi sempre dalla parte della vita, ovunque essa sia minacciata».